Trasferimento da Ange Gabrielle

Come è avvenuto il trasferimento da Ange Gabrielle

“Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale – Premesso che:

l’adozione internazionale è un ambito nel quale l’Italia ha sempre ricoperto un ruolo di primo piano, collocandosi ai primi posti tra i Paesi adottanti e conseguendo una credibilità e un riconoscimento internazionale che l’ha resa prima ambasciatrice di questo meritevole istituto;

aldo-di-biagiotale riconoscimento è il frutto di un intenso, proficuo e sinergico lavoro portato avanti con grande competenza, negli anni, dai diversi attori che partecipano al sistema di adozione internazionale (enti accreditati e Commissione per le adozioni internazionali italiana) in un confronto aperto e rispettoso con le autorità dei Paesi coinvolti;

fonti di stampa nazionale e internazionale riferiscono, in queste ore, preoccupanti avvenimenti, in questo ambito, in riferimento ad un trasferimento di 22 bambini congolesi, interessati da procedimenti di adozione da parte di coppie italiane, nella città congolese di Kinshasa;

i bambini, residenti nell’orfanotrofio “Maison familiale Ange Gabrielle” di Kinshasa, sarebbero stati prelevati la sera del 29 dicembre 2014 da 3 uomini inviati dalle autorità italiane della Commissione delle adozioni internazionali (CAI). Secondo le fonti locali di tratterebbe di bambini adottati da coppie italiane…” Continua a leggere l’interrogazione