Epopea dei 10 bimbi dal Congo

Epopea dal Congo

In questo articolo il giornalista de Il Fatto Quotidiano ripercorre gli ultimi eventi con l’arrivo dei 10 bambini congolesi che, dal 2 novembre del 2015, attendevano di unirsi finalmente ai loro genitori. Una ricostruzione generale che traccia un quadro della situazione che aumenta la nostra apprensione e preoccupazione sulla già drammatica situazione che stiamo vivendo. Una situazione che ci spinge a prentarci mercoledì prossimo davanti a Palazzo Chigi.

 

Finalmente sono atterrati a Fiumicino, via Bruxelles. Nell’abbraccio delle loro mamme italiane altri 10 bimbi congolesi hanno lasciato per sempre la miseria degli orfanotrofi di Kinshasa, come quelli arrivati un anno e mezzo fa su volo di Stato insieme ad una raggiante Maria Elena Boschi. Stavolta, però, non c’è neppure una telecamera e forse non è un caso: questo volo porta anche un carico di interrogativi su come il nostro Paese operi nel delicato settore delle adozioni internazionali. Modalità che mercoledì prossimo saranno oggetto di una protesta senza precedenti in questo ambito: alcuni genitori ancora in attesa si incateneranno ai cancelli di Palazzo Chigi per chiedere al governo d’intervenire, sia sul fronte diplomatico che sulla Commissione adozioni internazionali (Cai), l’organismo in seno alla stessa Presidenza del Consiglio cui sono demandate le cure di questa complessa materia che si è attirato addosso accuse di immobilismo e scarsa trasparenza. Al punto che si rincorrono voci di una prossima sostituzione dei suoi vertici.