CIAO TERESA…

Ciao Teresa,

hai smesso questo pomeriggio di lottare. Un destino davvero beffardo il primopianotuo… un sogno, come il nostro, inseguito per anni con caparbietà e senza mai arrenderti, anche davanti alle ingiustizie che questa eseprienza adottiva ha posto sulla tua strada. Per oltre due anni tenuta lontana ingiustamente da tuo figlio, regolarmente adottato, a causa di un blocco rivelatosi alla luce dei fatti una crudeltà gratuita nei tuoi confronti.

 

terewernerPoi, quando tutto sembrava mettersi al meglio in una situazione già difficile, con la fortuna di essere fra quelle dieci famiglie destinate a novembre a poter abbracciare i loro figli, la sfortuna ha voluto moltiplicare la tua sofferenza. Mentre combattevi per portare a casa al più presto tuo figlio, la malattia: una di quelle più bastarde, di quelle che non lasciano scampo. Una condanna, già scritta! E il tempo a correre, inesorabilmente veloce, quando tu che saresti dovuta partire con il tuo amato Werner ancora nel 2013, perchè tutto era già a posto, perchè i documenti del tuo piccolo Michael c’erano tutti, perchè avevi già l’autorizzazione all’entrata in Italia firmata tre anni prima, ti sei vista ritardare l’arrivo di tuo figlio di altri due mesi.

 

A nulla è valsa anche la battaglia di quella che non era tua sorella per DterePaolina (2)NA, ma che lo era diventata insieme alle altre ragazze con cui stavi condividendo questo cammino. A nulla sono valsi tweet e invocazioni a fare presto, a far rientrare chi era già munito di documenti quanto prima in Italia. A nulla è valsa una battaglia condotta da un’altra leonessa come te. Una leonessa per una leonessa, per l’amore dei propri cuccioli. Incurante delle critiche di egoismo che potevano piovergli addosso. Una corsa disperata contro il tempo, perchè purtroppo mai come ora è chiaro a tutti noi che #lavitanonaspetta.

terePaolina (1)#lavitanonaspetta, quell’hastag che abbiamo scelto quando abbiamo creato questo comitato, sarebbe troppo comodo dire che lo avevamo coniato “su misura”… nessuno di noi, allora, avrebbe potuto immaginare una storia del genere. Era comunque un tempo di sogni, in cui scrutavi il cielo, pensando ad un volo che avresti voluto lanternecompiere nella “tua” amata Africa, che già avevi visitato diverse volte con Werner. Il tempo delle battaglie, di quelle lanterne accese e fatte volare nel cielo ai 700 giorni dal blocco, che già allora sembravano un’eternità.

#lavitanonaspetta. Questo sinistro ma reale e inconsapevole presagio, aveva però colto nel segno, trovandone una ulteriore dimostrazione crudele a gennaio. Sì, perchè pochi giorni prima dell’arrivo del piccolo Michael, Teresa, hai dovuto affrontare un’altra e crudele prova: la perdita del tuo amato papà Antonio, era l’8 di gennaio; il 14 l’incontro con tuo figlio.

Questo ti ha riservato la vita: un contrasto di emozioni. La disperazione per la perdita di uno dei pilappstri che ogni donna ha, il padre, in contrasto con la gioia di ricevere finalmente il più grande dono per un genitore: un figlio. Tutto questo nella consapevolezza di una malattia che non ti avrebbe lasciato scampo. Solo tu, Teresa, puoi sapere quali emozioni il tuo forte cuore si trovava a dover gestire tutte insieme. Ma mai hai perso la dolcezza verso il tuo Werner, sapendo che anche lui presto si sarebbe trovato ad affrontare una prova gigantesca! Una dolcezza dispensata a piene mani anche a Michael, piccolo trottolino che ha rivoluzionato l’ultimo periodo della tua vita.

Teresa, alcuni di noi hanno avuto la fortuna di conoscerti di persona, di poterci festaraccontare in questi giorni la tua vitalità, la tua forza di vivere, la tua voglia di combattere sempre per il bene di questi bimbi che restavano in Congo, quando avrebbero dovuto essere con le loro famiglie. Altri, invece, hanno potuto conoscerti solo tramite la tecnologia, qualche messaggio vocale di Whatsapp, qualche email, molti tweet. Ma tutti abbiamo avuto la fortuna di cogliere la grandezza della persona che eri e che sarai, indelebilmente, nei nostri ricordi. Abbiamo avuto la fortuna di conoscere Werner, il tuo Werner. Uomo immenso, dallo sconfinato amore per te, capace di accompagnarti in questo doloroso ultimo viaggio, mantenendo in casa un clima di grande serenità per il figlio appena arrivato. Dilanato dentro da un dolore indescrivibile, una roccia fuori, perchè roccia la vita gli ha chiesto di essere per poterti stare vicino. Tu e Werner, Teresa, siete stati e siete un esempio per tutti noi.

 

teresa

 

Teresa, non ci hai lasciato perché hai messo radici in noi! Tutti noi, i tuoi amici fraterni, tutti del Comitato Genitori adottivi RDC, ci stringiamo a Michael e Werner in questo momento di profondo dolore.

 

 

 

Ora potrai raccontare al nonno Antonio di quel nipote che non ha mai potuto vedere e conoscere. Teresa proteggi Werner e Michael da Lassù e… salutaci le stelle!